<p>Torcello, l’antica Dorceum o Turricellum, divenne rifugio - prima temporaneo e poi definitivo - di quanti abbandonarono Aquileia, Altino, Concordia a seguito delle invasioni barbariche dell’alto medioevo e del VII secolo. All’epoca, i Longobardi arrivarono ad occuparono tutta la Venetia. <br /> <br /> L’isola –allora arricchita da strade lastricate, monasteri, palazzi e chiese e cantieri navali- crebbe progressivamente di importanza fino a diventare, quando la Venezia storica ancora non esisteva, il centro politico, religioso e commerciale dell’intera area lagunare. Raggiunse il suo massimo splendore attorno all’anno 1000 e la sua fortuna continuò anche nei secoli successivi. Attorno al XV secolo, l’occlusione delle bocche portuali determinato dal progressivo interramento e impaludamento dei fondali della Laguna, la prevalenza delle acque dolci su quelle salate e il flagello della malaria diedero origine alla sua lenta decadenza dell’Isola e al progressivo spostamento a Venezia dei suoi abitanti e delle istituzioni civili e religiose. <br /> <br /> La rilevanza storica di Torcello trova testimonianza nella magnificenza di importanti presenze architettoniche. Tra queste la Cattedrale di Santa Maria Assunta (inaugurata nel 639 e ridefinita nel 1008); le rovine del Battistero di San Giovanni Evangelista, la Chiesa di Santa Fosca con i giochi di luci ed ombre che si creano al suo interno e i non meno significativi Palazzi del Consiglio e dell’Archivio, dal 1889 sedi del Museo Provinciale. <br /> <br /> Oggi gli abitanti dell’isola sono solo poche unità e la sua rilevanza è specificatamente turistica. <br /> <br /> Siti di riferimento: </p> <p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torcello">wikipedia/wiki/Torcello</a></p> <p><a href="http://www.in-venice.it/?s=torcello&lang=it">www.invenice.com</a><br /> <br /> </p>