<p>L'imponente chiesa parrocchiale, curiosamente priva di facciata e quindi di una entrata principale, è stata costruita tra il 1500 e il 1600, sulle rimanenze di un preesistente edificio religioso. L'interno, in stile lombardo-barocco, è strutturato a croce latina: tre navate con transetto -divise tra loro da pilastri neoclassici che sostengono archi a pieno sesto-, una cappella maggiore e due cappelle minori laterali. L'altare maggiore, a forma di tabernacolo, posto alla testa della navata centrale, è stato costruito nel 1673. La pavimentazione, tipica veneziana, è a pietre quadrate rosso e bianche. Il soffitto è a botte, eccetto che nella parte centrale la cui volta è a crociera. <br /> I più importanti interventi di restauro della chiesa sono stati fatti nella seconda metà del '800 quando sono state rinnovate prima la navata centrale (1867) e poi le due navate laterali e la crociera del transetto (1874). <br /> Sono numerose le opere d'arte conservate nella chiesa. Tra queste spiccano per rilevanza e bellezza la Crocefissione di Gianbattista Tiepolo (1725), le tele di Scuola veneta del XVII secolo, i dipinti di Giovanni Mansueti (XV secolo) e una tela attribuita a Palma il Giovane. <br /> <br /> A fianco della Chiesa è visibile, così come ridefinito dal restauro curato da Andrea Tiralli nei primi anni del XVIII secolo, uno dei simboli dell'isola: il caratteristico campanile fortemente pendente. <br /> <br /> <em><strong>Siti di riferimento</strong>:<br /> <a href="http://www.isoladiburano.it/it/chiesasanmartino" target="_blank">www.isoladiburano.it/it/chiesasanmartino</a></em></p>